Ci saranno dei giorni in cui non vedrai alcun motivo per andare avanti. Va bene. Ci saranno dei giorni in cui persino il pensiero di alzarti dal letto ti farà venire voglia di piangere. Va bene anche questo. Ci saranno dei giorni in cui non ti ricorderai nemmeno come si fa a piangere, o a sorridere, o a vivere, in cui la stanchezza ti peserà sulle palpebre e sulle ossa fino a schiacciarti. Ne avrai ogni ragione. Ma ricordati sempre che ciò che senti non dura per sempre. Che è tutto temporaneo. Che qualcuno, prima di te, ha provato quello che provi tu adesso, ed è sopravvissuto. Le foglie cadono ogni autunno, e soltanto perché non sei un sempreverde - soltanto perché anche tu sfiorisci, mentre altri riescono a non farlo - non vuol dire che tu sia sbagliato e che sia tutto finito. Va bene cadere. Va bene. Quando arriveranno quei giorni, ricorda le cose per cui vale la pena andare avanti, qualsiasi piccola cosa - il prossimo film in uscita, un amico che ti invita a uscire, il libro che non hai ancora letto. Ricorda che tutto prima o poi finisce, che il sipario prima o poi deve sempre calare su tutto. Lascialo calare sulle amicizie finite, sugli amori passati, sulla tristezza che ti stringe la gola, sulle cattiverie che ti hanno detto, sui tuoi sbagli, sui rimpianti, sulle parole che non avresti dovuto pronunciare, su tutte quelle piccole cose che ti pesano sulle spalle come macigni. Lascialo cadere su tutto, tranne che su di te. Mai su di te. Perché non lo meriti. Perché meriti di più di un sipario chiuso, di un copione finito in tragedia. Perché meriti di stare bene, e ti prometto, ti prometto che succederà e sarai felice di non aver deciso di lasciarti andare. Ti prometto che un giorno ti sveglierai e andrà tutto bene. Fino ad allora, tieni duro. Alzati dal letto quando sembra impossibile. Esci quando vorresti rinchiuderti dentro. Apprezza le cose belle quando vorresti solo piangere. È una bella vita, in fin dei conti, te lo giuro. È una bella vita. E tu la meriti.
Carmelita Zappalà.


Mi piacciono tanto quelli che riescono a parlare per ore di qualcosa senza fare riferimenti alla loro situazione personale, lavorativa o sentimentale; quelli che si raccontano in maniera astratta, senza esempi pratici, quelli che parlano d’altro ma in realtà stanno parlando di se stessi.
Susanna Casciani.


Mi piace pensare che ci ameremmo comunque, anche se la nostra vita fosse un’altra; che ci saremmo innamorati anche se ci fossimo incontrati sul mare, su un treno o in una libreria.
Mi piace pensare che, se non ci fossimo conosciuti quel giorno di qualche anno fa, la vita ci avrebbe concesso altre prime volte: ci avrebbe fatti trovare in una discoteca affollata, in un negozio del centro, in un bar o in un supermercato.
Mi piace pensare che non ci fossero possibilità di non notarci, che comunque ci saremmo visti anche una mattina in macchina fermi al semaforo o una sera al ristorante con gli amici.
Mi piace pensare che si possa scappare da tutto: dal lavoro, dalle paure, dai luoghi e da alcune persone, talvolta, ma non da noi, non da quello che sentiamo, non dall’amore.

Susanna Casciani.


mstrkrftz:

The most perfect sunlight by andymatthews





Ricominceremo insieme, mentre il mondo ci pesta di botte.
Sorrideremo, con le labbra spaccate e gli occhi gonfi.
E farà male, ma sarà bellissimo.

Federica Maneli (via stobeneanchesetuttovamale)


È bello piangere.
Ti sfoghi e cacci via tutto: rabbia, dolore, angoscia, ansia.
Il problema è quando non ci riesci, che ti si accumula tutto dentro, ti senti scoppiare ma non scoppi, non fuori; scoppi dentro, senza far rumore, e fa ancor più male.

Federica Maneli (via stobeneanchesetuttovamale)


presenzeincostanti:

-Susanna Casciani

leoneinnamorato:

Mi hai abbracciato solo quando mi hai visto piangere, mi hai chiesto cosa non andava solo quando mi hai visto a pezzi, quando ormai era troppo tardi.
Quanti abbracci mancati, quante volte non hai capito, quante volte mi hai perso prima di perdermi davvero.



“Con gli occhi vuoti puoi far credere di essere chiunque, anche una persona felice.”

sol1tar1aa:


— Susanna Casciani.



E’ una sensazione che mi schiaccia questa qui che mi fa pensare che ci saranno altre cose belle, certo, ma non altrettanto belle.
Susanna Casciani  (via occhiecapelli)


Chissà se qualcuno mi ha mai trovato poesia senza fare alcuno sforzo e chissà perché, a volte, le persone che ci piacciono di più sono proprio quelle che finiamo per lasciar andare e le cose più belle che vorremmo dire poi non le diciamo. Forse ci sottovalutiamo, forse pensiamo “senza di me avrà una vita meravigliosa”…
Susanna Casciani (via ssbologna)


Sei piena di cose belle. Sei piena di canzoni e di arte, sei piena di amori mai sbocciati e di sogni che non riesci a mettere da parte. Sei piena di libri, di immaginazione, e ogni personaggio che hai incontrato sulle pagine che hai letto ti è un po’ rimasto negli occhi. Sei piena di cose belle. Sei piena di sorrisi trattenuti e di sorrisi scoppiati all’improvviso. Sei piena di sentimenti, di sensazioni, di piccoli oggetti quasi magici. Nonostante il mondo, sei piena di cose belle. Le assorbi. Hai un gusto innato, sei elegante, elegante nel vivere, elegante perfino nel sopravvivere. Mai cattiva, magari ingenua, hai lo sguardo sincero e le mani piccole e con quelle mani accarezzi tutto e tutti senza fare distinzioni. Accarezzi la sabbia, il mare, le persone, il vento. A volte accarezzi il vento e sembra che tu stia ballando, balli da sola, ma non sei mai sola. Sei piena di cose belle, piena di cinema e di baci lunghi, da ragazzi, tu baci solo così: a lungo. E ami allo stesso modo.

Susanna Casciani

(Ieri, una persona mi ha detto che, leggendo queste righe, ha pensato a me)



Non voglio mai più abituarmi a nessuno, a nessun buongiorno, a nessun odore, a nessuna voce, a nessun modo di entrarmi dentro, a nessun difetto, a nessuna felicità.
(via shabumbabe)